Cantina

Il cuore della produzione

Wandanna possiede due cantine: una suggestiva cantina storica, già esistente in epoca leopoldina ed oggi riservata essenzialmente all’invecchiamento dei vini, all’accoglienza dei nostri ospiti ed alle degustazioni, ed una seconda cantina, aperta nei primi anni duemila, resa necessaria dall’ampliarsi della produzione. Entrambe le cantine, sin dai primi anni novanta, vengono dotate ed attrezzate con le più avanzate tecnologie per la lavorazione delle uve e dei vini.
Le tecniche naturali non si limitano solo ai vigneti ma vengono applicate con passione anche in cantina
Professionalità e passione sono i criteri che, in tre decenni di conduzione dell’azienda da parte della famiglia Fantozzi, hanno prodotto gli investimenti che rendono oggi Wandanna all’avanguardia delle tecniche di produzione e vinificazione. Come la cantina antica, parte integrante del nucleo originale della storica tenuta, così la più moderna struttura è interamente computerizzata, attrezzata con tecnologie per il controllo elettronico della temperatura, celle frigo utilizzate in vendemmia per abbassare la temperatura dell’uva e mantenerne inalterati gli aromi e durante l’estate per la conservazione dei vini, presse che lavorano le uve in modo soffice rendendo possibile la criomacerazione e la macerazione fermentativa a caldo.
Produciamo passione

Produciamo passione

Una passione autentica per il vino legata ad una profonda esperienza del settore, frutto di accurati studi e maturata sul campo in lunghi decenni di impegno quotidiano, sono i tratti essenziali dell’azienda agricola Wandanna. La produzione, grazie al supporto dell’enologo Stefano Chioccioli è estremamente diversificata ed oltre ai classici Montecarlo bianco e rosso Doc presenta un’ampia selezione di IGT
Amore e dedizione per la propria terra hanno fatto dei vini Wandanna protagonisti antesignani della produzione vinicola montecarlese

Dalla vigna alla cantina

A fine agosto inizia la vendemmia che termina nella prima decade di ottobre. L’uva viene raccolta manualmente e già in campo si effettua una prima cernita, dopodiché i cantinieri provvedono ad una ulteriore selezione delle uve. Qui inizia la vinificazione vera e propria.